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martedì 17 maggio 2011

maledetti assassini


   Durante un controllo stradale i carabinieri  hanno fermato a Postal (Alto-Adige) un 64enne residente a Rota Imagna, con regolare permesso di caccia.  100 tordi bottaccio e 17 nidi con  pulcini implumi ammassati dentro cassette varie.

Il bergamasco era anche in possesso di quattro coltelli di genere proibito, per cui è stato denunciato per porto abusivo d'arma, oltre che per maltrattamento di animali .

Il Trentino e l'Alto Adige sono presi di mira per l'alta densità dei tordi che si riscontra nei meleti. Gli uccellini vengono prelevati implumi dai nidi, per essere venduti  ai cacciatori di capanno. La fine dei piccoli tordi è terribile. Con una lametta il bracconiere taglia l'addome del volatile per controllarne il sesso: le femmine, inutili come richiamo, vengono gettate via. I maschi sono ricuciti e venduti.